Il Teatro della Toscana lancia una

programmazione di spettacoli che andrà in scena la domenica

mattina al teatro della Pergola a Firenze, a partire dal nuovo

lavoro di Maria Cassi e Leonardo Brizzi 'La Follia della Libertà

- Studi sulla follia' da Erasmo da Rotterdam.

"La domenica mattina nella tradizione cattolica è la mattina

della messa, quindi le persone vanno alle 11 alla messa, siccome

il teatro è un rito laico, forse l'unico vero rito laico che sia

rimasto, mi fa impazzire l'idea che la domenica mattina si possa

anche venire a teatro - ha detto il direttore artistico del

Teatro della Toscana, Stefano Massini, presentando l'idea alla

stampa -. Che si possa farlo la domenica mattina, si possa farlo

la domenica sera quando di solito il teatro non c'è perché si fa

la pomeridiana. Firenze è il primo teatro pubblico in Italia a

fare non le matinée per gli studenti ma a fare lo spettacolo per

il pubblico normale la domenica mattina".

Lo spettacolo di Cassi e Brizzi andrà in scena nel saloncino

Paolo Poli del Teatro della Pergola domenica 8 novembre alle

19:15, domenica 15 e 22 novembre, alle 11:30. Massini ha detto

che si tratta di una cosa che "non ha precedenti, una cosa per

la quale il pubblico deve imparare, deve provare. Magari scopre

che è bellissimo venire a teatro e che ne so, dopo andare a fare

il pranzo della domenica da qualche parte in centro". "So che di

fatto è un'idea un po' pazza - ha aggiunto Massini - e allora

quale migliore idea, se non quella di cominciarla nel segno

della follia. Nel segno di due pazzi che contaminano da sempre

il teatro con la musica e con la provocazione. Allora l'idea è

quella di riprendere in mano un capolavoro assoluto della nostra

cultura occidentale che è l'Elogio della follia di Erasmo da

Rotterdam, facendone una versione rivista e corretta". Massini

ha poi precisato che lo spettacolo di Cassi e Brizzi "sarà

l'inizio di una serie di proposte che faremo nel corso dell'anno

e che andranno in scena la mattina e la sera della domenica

dando alla gente questa possibilità alternativa".

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