(di Lorenzo Padovan)
Il Milan vince sul velluto a Udine e
raggiunge la Roma al terzo posto, a 4 punti da Inter e Lazio e a
soli sei giorni dal derby, anche se a metà settimana ci sarà da
superare l'ostacolo Bologna. I padroni di casa collezionano la
sesta sconfitta consecutiva e la posizione di Runjaic è sempre
più a rischio: tra Parma (mercoledì) e Roma (sabato) si gioca il
futuro a meno che, vista la totale assenza di reazione dopo le
scoppole ricevute nelle ultime settimane, la società non decida
per un cambio immediato, almeno per dare una scossa e
interrompere la deriva.
Il tecnico tedesco, dopo Zanoli, perde in extremis anche
Solet e rilancia in difesa Kabasele. Davanti Ekkelenkamp e
Chakvetadze supportano Davis. Il Milan è, se possibile ancora
più incerottato: in campo c'è anche il ventenne Diawara,
all'esordio assoluto in Serie A. Davanti spazio ad Hutchinson
con Ramos e Pulisic.
E' proprio l'attaccante americano a sbloccare il risultato: al
6' Modric batte una punizione da metà campo, Vojovoda sbaglia la
risalita e lascia in gioco l'avversario, che aggancia al volo e,
solo, mette la sfera nell'angolino. Al 10' prova a rispondere
Kamara, ma il sinistro dal limite viene deviato in angolo da
Maignan. Portiere rossonero che, a distanza di tre anni dal caso
degli insulti razzisti, è ancora fischiatissimo.
La difesa dei padroni di casa è tutt'altro che ermetica e al
12' Bartesaghi da sinistra mette ancora i brividi a Okoye, ma
conclude alto. Il Milan ha il pallino del gioco ed è disposto
meglio in campo con Bartesaghi e Tomori che si inseriscono in
continuazione: solo l'imprecisione nell'ultimo passaggio
impedisce di essere micidiali con Okoye.
Al 33' Vojvoda prova a farsi perdonare, ma la staffilata da
lontano viene fermata in due tempi da Maignan. Al 42' il
raddoppio sembra cosa fatta: Tomori, pescato dal solito Modric,
dalla destra mette una palla solo da spingere in porta su cui si
avventano assieme Bartesaghi e Pulisic, che si ostacolano
gettando alle ortiche l'incredibile chance a porta vuota. Sul
tramonto del tempo ancora una palla gol per Bartesaghi, ma il
disperato salvataggio di Abankwah evita ai suoi di capitolare.
Si riparte con Miller al posto di Piotrowski tra i friulani
ma con gli ospiti in perfetto controllo del match: al 13' è
ancora Pulisic, assistito da un ispirato Bartesaghi, ad avere
l'occasionissima, ma questa volta Okoye si oppone da campione
sul tiro da due passi. Runjaic getta nella mischia anche Zaniolo
ma in fase offensiva i bianconeri sono evanescenti. A forza di
provare, i rossoneri al 21' finalmente trovano il raddoppio:
fiondata di Jashari, Okoye respinge ma Huchinson è il più lesto
a ribadire in rete. La reazione dell'Udinese è affidata a Davis,
che al 24' si libera in area ma calcia in maniera sbilenca.
Il Milan potrebbe dilagare ma Goncalo Ramos si divora il tris
con un rigore in movimento che spara sulla traversa con la
complicità di Okoye che devia d'istinto. Al 36' l'Udinese ha la
sua prima vera palla gol, ma Davis da due passi centra in pieno
Maignan. La girandola di cambi finale non cambia l'esito del
match, che il Milan fa suo senza patemi.
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