Un latitante ricercato da

circa un anno è stato è stato arrestato da personale della

Squadra mobile di Reggio Calabria, dopo averlo individuato in

una comunità di recupero per tossicodipendenti della città.

L'uomo, Antonio Barbaro, di 42 anni, già noto alle forze

dell'ordine, era ricercato perché destinatario di un'ordinanza

di custodia cautelare emessa nel novembre dello scorso anno dal

Gip di Milano, nell'ambito dell'operazione antidroga "Skyfall",

coordinata dalla Dda milanese e condotta dal Gico della Guardia

di Finanza. Per l'accusa, è appartenente alla cosca dei Barbaro

Castanu di Platì per conto della quale gli è stato addebitato

dalla Procura di Milano il traffico di oltre 3,5 tonnellate di

cocaina dal Sud America. L'indagine aveva coinvolto

complessivamente altri 28 soggetti. Barbaro si era reso

irreperibile, facendo perdere le proprie tracce. Nei confronti

di Barbaro vengono contestati, a vario titolo, i reati di

associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze

stupefacenti, detenzione di droga ai fini di spaccio e

detenzione illegale di arma.

Gli investigatori della Squadra mobile reggina hanno avviato

le ricerche ipotizzando che dopo la fuga, l'uomo potesse essere

tornato nel reggino.Negli ultimi giorni, alcuni movimenti

ritenuti anomali in una zona del capoluogo hanno indirizzato gli

agenti verso la parte settentrionale della città e dopo

un'attività di osservazione e appostamento, con il coordinamento

della Dda di Reggio Calabria, l'attenzione si è concentrata su

una comunità di recupero dalla tossicodipendenza, nella zona

nord. Gli agenti della Squadra mobile hanno circondato lo

stabile e fatto irruzione, sorprendendo il latitante. Barbaro

non ha opposto resistenza.

Gli accertamenti successivi hanno consentito di ricostruire

che si era stabilito nella comunità da poco tempo, con l'intento

di disintossicarsi. Nel corso della perquisizione è stato

inoltre sequestrato lo smartphone in suo possesso.

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