"E' stata una Juve inferiore, che

non ha avuto né pallino del gioco né idee su dove portare la

gara: è difficile darsi spiegazioni, sono rimasto sorpreso da

questa prestazione": così il tecnico dei bianconeri, Luciano

Spalletti, dopo la pesante sconfitta per 0-3 contro la Lazio

all'Allianz Stadium. "Non abbiamo fatto nulla dopo giovedì

perché siamo tornati alle 4.30 di notte, li abbiamo fatti

recuperare - racconta ai microfoni di Dazn - ma siamo stati

lenti di gambe e di testa: sono più di una le cose da

analizzare, l'importante è far vedere una reazione e il nostro

futuro non ce lo giochiamo con la buona sorte, ma con la nostra

volontà".

Sul rapporto con la squadra: "E' bello e sincero, ma adesso

lo dovrò autoanalizzare - la risposta di Spalletti - perché

voglio condivisione e poter parlare con il gruppo, ho sempre

fatto così". A metterci la faccia davanti a microfoni e

telecamere è Guglielmo Vicario: "E' stata una serata negativa,

noi dobbiamo portare tifosi dalla nostra parte ma se performiamo

così non possiamo pretendere niente - dice il portiere della

Juve - e dobbiamo prenderci le responsabilità di petto, senza

cercare alibi: c'è poco tempo per piangersi addosso perché

giovedì si gioca di nuovo, ora si cambia strada e pensiamo ad

affrontare una nuova settimana".

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