Sono 89 i casi sintomatici legati

a un focolaio di tossinfezione alimentare che ha interessato

alcuni nidi e scuole dell'infanzia e primarie della Val Trompia,

nel Bresciano. Tra le persone colpite ci sono anche adulti. Sono

invece 14 i bambini ricoverati, nove agli Spedali Civili di

Brescia e cinque alla Poliambulanza. Le loro condizioni sono

stabili o in miglioramento.

A far luce sull'origine del focolaio arrivano intanto i primi

risultati degli esami eseguiti in ospedale sui piccoli pazienti:

in alcuni casi è stata trovata la salmonella. Un risultato che

indirizza le indagini, ma che non consente ancora di dire con

certezza che il batterio fosse presente negli alimenti consumati

a scuola. Proprio sugli alimenti sono infatti ancora in corso

gli accertamenti di laboratorio.

"I risultati saranno disponibili tra qualche giorno", fa

sapere Ats Brescia, precisando che resta da verificare se nei

cibi esaminati sia presente lo stesso microrganismo individuato

nei pazienti. Nel frattempo il centro cottura finito sotto

osservazione è fermo da lunedì 14 settembre. Il 10 settembre

aveva preparato 219 pasti, mentre l'11 settembre ne aveva

preparati altri 210. Dal 14 settembre i pasti destinati alle

scuole della Val Trompia vengono preparati da altri centri

cottura, non coinvolti nella vicenda.

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