Moncler nei nove mesi ha registrato

ricavi di gruppo pari a 1.895,4 milioni, in crescita del 6% a

cambi costanti e del 3% a cambi correnti. Nei tre mesi sono

stati stabili a cambi costanti e apri a 605,5 milioni.

Il marchio Moncler ha segnato 1.589,2 milioni di ricavi,

+6% a cambi costanti (+2% a cambi correnti) con il terzo

trimestre (-1% cambi costanti) impattato da un rallentamento del

canale direct to consumer, in calo del 2% a cambi costanti a

causa di un contesto operativo complesso e del perdurare di

flussi turistici contenuti, in particolare nell'area Emea

(Europa e Medio Oriente). Meglio ha fatto Stone Island con 306,2

milioni di ricavi nei primi nove mesi, in aumento dell'8% (+6% a

cambi correnti), cresciuti del 5% a cambi costanti nel

trimestre, con il canale dtc che ha mantenuto una crescita

positiva (+2% costanti), nonostante un traffico più debole e

l'impatto della riduzione delle attività promozionali nella

regione Emea.

"Nel terzo trimestre il nostro settore ha continuato a

confrontarsi con uno scenario estremamente complesso. In momenti

come questi rigore e concretezza sono essenziali, ma lo è ancora

di più rimanere focalizzati sulla nostra strategia di brand, con

una visione di lungo periodo", ha commentato Remo Ruffini,

presidente esecutivo di Moncler.

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