La consegna il 3 novembre, allo
scrittore Claudio Magris, del Premio Ismail Kadaré per la
cooperazione culturale euro-balcanica sarà uno degli eventi clou
della nona edizione dell'Euro Balkan Film Festival, in programma
a Roma dal 31 ottobre al 7 novembre. Accanto alle proiezioni, la
manifestazione inaugura gli Ebff Industry Days, tre giornate
dedicate alle relazioni produttive fra Italia, Europa e Paesi
balcanici.
Promosso dall'Associazione Occhio Blu - Anna Cenerini Bova e
diretto da Mario Bova, il festival porterà undici lungometraggi
e dodici cortometraggi in concorso fra Casa del Cinema, Cinema
Farnese, Cinema Troisi e Palazzo San Lorenzo. Due appuntamenti
anticiperanno l'apertura: il 17 ottobre al Nuovo Moderno di
Cerveteri e il 23 ottobre a Palazzo San Lorenzo, a Roma.
Il titolo dell'edizione è 'L'Europa non si congeda dai
Balcani'.
"La IX edizione dell'Ebff ancora una volta conferma
l'importanza delle cinematografie balcaniche, divenute
certamente bacini di coproduzione tra i più promettenti del
cinema europeo - spiega Bova in una nota -. Lo dimostrano la
novità dei linguaggi, la ricchezza delle analisi sociali, la
profondità della memoria, ma anche la mobilitazione del cinema
femminile e l'innovazione dei giovani cineasti della Regione".
Tra i film del concorso internazionale c'è A Day in the Life
of Jo: Chapter Phaedra di Jacqueline Lentzou: premio alla regia
in Orizzonti all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, ha per
protagonista una 15enne greca che trova nella voce di una
cantante una possibilità di relazione con il mondo. I Matter di
Alina Șerban, vincitore dell'Armani Beauty Audience Award nella
sezione Spotlight di Venezia 83, racconta invece un'adolescente
rom che cerca un futuro mentre affronta la detenzione del padre
e il rischio di lasciare l'orfanotrofio. Nina Roza di Geneviève
Dulude-De Celles, Orso d'argento per la sceneggiatura e
candidato del Canada all'Oscar per il film internazionale, segue
invece un curatore d'arte emigrato da decenni che torna in
Bulgaria per verificare le opere di una bambina prodigio
diventata virale online.
Infine, tra gli eventi, il 4 novembre, nel 70/a anniversario
dell'insurrezione di Budapest,verrà riproposto I sogni muoiono
all'alba, realizzato nel 1961 da Indro Montanelli con Enrico
Gras e Mario Craveri. Il film concentra il racconto nella notte
fra il 3 e il 4 novembre 1956: cinque giornalisti italiani,
riuniti in un albergo della capitale ungherese, attendono
l'esito della rivoluzione destinata a essere soffocata
dall'intervento sovietico.
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