"Sulla vicenda del concerto di

Bocelli in Friuli va fatta chiarezza fino in fondo. Dopo

l'interrogazione di maggio e dopo l'accesso agli atti di agosto

abbiamo ritenuto di procedere con una segnalazione all'Anac.

Sarà l'Autorità anticorruzione, poi, a decidere se ci sono state

o meno delle irregolarità". Lo rende noto il capogruppo del Pd

in Consiglio regionale del Fvg, Diego Moretti, precisando che

ieri ha inviato all'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) una

segnalazione nell'ambito della vigilanza contratti pubblici

relativa alla procedura negoziata senza bando per il concerto

del 7 maggio a Gemona del Friuli.

Analoga segnalazione è stata inviata anche alla Procura

regionale della Corte dei Conti.

"Non c'è solo una questione tecnica: alla base di questa

nostra richiesta di chiarezza ci sono sempre le motivazioni già

sollevate a maggio con la iri: oltre tre milioni di euro

pubblici per un evento di quel tipo sono eticamente e nei fatti

inaccettabili e di questo bisogna darne conto ai cittadini".

Infine Moretti conclude sollevando una questione politica:

"Resta assolutamente incomprensibile ma significativo il

fragoroso silenzio da parte del presidente Fedriga verso

l'assessore Riccardi, al centro della vicenda: a quattro mesi

dalla nostra interrogazione e dopo una settimana dalla

diffusione a livello nazionale della notizia, non ha speso una

parola. Un silenzio assurdo, quello attorno a Riccardi, lasciato

solo anche dagli alleati e dal suo stesso partito", conclude

Moretti.

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