L'ex difensore della Nazionale
Leonardo Bonucci racconta ospite al podcast 'Il Fienile' di Luca
Zaia la delicata operazione chirurgica a cui nel 2016 si è
dovuto sottoporre il figlio Matteo all'ospedale Regina
Margherita di Torino. "Aveva una massa di 8 centimetri vicino al
cervelletto, grande come una tazza — spiega Bonucci — Tirai un
pugno al muro dalla disperazione. Dovevano operarlo d'urgenza.
L'operazione doveva durare tre ore, ne durò più di sette. In
quell'arco temporale provammo angoscia e incertezza assolute".
"Di operazioni ne ha dovuti subire altri due per
regolarizzare il flusso del liquido spinale. Pur con i suoi
limiti riguardo agli sport di contatto, sta bene e gioca a
tennis", conclude l'ex giocatore.
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