Divieto nel fine settimana di

distribuire pasti e coperte ai migranti che ogni giorno

stazionano in piazza Libertà, davanti alla Stazione centrale e

negli altri giorni limitazione a due ore (dalle 18 alle 20) per

svolgere questa stessa attività. Sono le prescrizioni disposte

dalla Questura di Trieste rivolte a una delle associazioni più

attive nell'assistenza ai migranti proprio in quella piazza,

Linea d'ombra, come spiega la stessa associazione.

Le prescrizioni mirano a prevenire "ogni eventuale turbativa

dell'ordine pubblico e della sicurezza al fine di garantire la

regolare attività di socialità, intrattenimento e svago, di

libera circolazione e delle iniziative economiche che

interessano capillarmente questo centro cittadino".

"In sette anni che siamo in piazza Libertà tutte le sere è la

prima volta che accade una cosa del genere - dice Lorena

Fornaris, presidente di Lineaa d'ombra - Da due settimane stiamo

ricevendo prescrizioni orarie ... evidentemente c'è una grande

pressione politica".

Nei giorni scorsi più di una volta si sono verificati nella

piazza - che da settimane è presidiata 24 ore al giorno da forze

dell'ordine - limitati episodi di violenza e anche qualche

ferimento con armi da taglio.

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