Dalla stretta anti-rave dell'ottobre 2022 al nuovo decreto atteso per oggi, sono diversi i provvedimenti del governo che hanno mirato a imprimere una stretta sul fronte della sicurezza, con una particolare attenzione ai minori che delinquono. Ecco le principali misure, spesso seguite a fatti da cronaca.

Decreto anti-rave - E' uno dei primi decreti del governo, a pochi giorni dall'inizio della legislatura, il 31 ottobre 2022. Organizzare e partecipare ai rave party diventa un reato specifico, il 434-bis del Codice penale. Punibile con pene fino a sei anni di reclusione. E c'è anche la sanzione accessoria della confisca dei mezzi usati dagli organizzatori.

Decreto Caivano - Nel settembre 2023 è la volta del decreto Caivano, che introduce un giro di vite sul fenomeno delle baby gang, con l'avviso orale del questore esteso ai 14enni, il divieto dell'uso di cellulare e pc ai giovani tra i 14 e i 18 anni responsabili di violenze, ma in caso di condotte più gravi anche per quelli tra i 12 e i 14; ampliamento della platea dei reati per i quali può essere disposta la custodia cautelare.

Ddl sicurezza - Nel novembre del 2023 un disegno di legge contiene nuovi reati e ne aggrava le pene per altri: si va dalle truffe agli anziani alle rivolte nelle carceri e nei Centri di permanenza per il rimpatrio, dalle aggressioni alle forze dell'ordine ai blocchi stradali, al borseggio.

Decreto sicurezza 2025 - Nuovo decreto sicurezza nel giugno 2025. Il provvedimento introduce una stretta sulle occupazioni abusive delle case (con pene da 2 a 7 anni), nonché il reato di blocco stradale (con carcere fino a un mese se commesso da una sola persona, da sei mesi a due anni se commesso da più persone). Previste poi aggravanti per la violenza o la minaccia a un pubblico ufficiale se commessa per impedire la realizzazione di un'opera pubblica strategica e se le violenze sono commesse vicino a stazioni ferroviarie o metro.

Decreto sicurezza 2026 - Nel febbraio di quest'anno viene approvato un nuovo decreto sicurezza ed anche un disegno di legge. Si introduce il fermo preventivo di 12 ore durante lo svolgimento di una manifestazione per le persone ritenute pericolose. Altra novità, definita 'anti-maranza', è il divieto di vendere coltelli ai minori, anche su web e piattaforme elettroniche. Per tutti c'è il divieto assoluto di porto di strumenti con lama flessibile. Chi lo viola, è punito con la reclusione da 1 a 3 anni. Se i fatti sono commessi da un minorenne, è prevista una sanzione amministrativa da 200 a mille euro a carico dei genitori. Prevista poi l'estensione del Daspo urbano anche ai minori.

Decreto per estendere ai minori i poteri del Pna - Nel settembre scorso è stato approvato un decreto che concede al Procuratore nazionale antimafia ed antiterrorismo la possibilità di esercitare i propri poteri anche nei procedimenti a carico di imputati minorenni.

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