Nuova sottrazione di dati fra la clientela di Revolut, banca digitale britannica in forte espansione globale: dopo l'attacco hacker reso noto ieri in Italia, che ha compromesso la Pec, oggi la denuncia viene dallo stesso Regno Unito e riguarda intromissioni a fini di tentata truffa nelle caselle e-mail di 680 clienti residenti in vari Paesi europei. La notizia è stata confermata dall'azienda in scia ad anticipazioni del Financial Times che evocavano il furto ad opera di hacker d'indirizzi, foto verificate, documenti d'identità e attività di bitcoin. Revolut ha comunque assicurato che i fondi dei clienti "non sono stati toccati".

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