Creare un osservatorio

partecipativo sul cambiamento climatico e la salute mentale,

coinvolgendo cittadini e cittadine nella raccolta dei dati

attraverso un'app. È questo l'obiettivo di Mind the Climate, il

progetto dell'Università di Torino che vuole creare un

osservatorio partecipativo sul cambiamento climatico e la salute

mentale, coinvolgendo cittadini e cittadine nella raccolta dei

dati attraverso un'app.

Per realizzarlo, il gruppo di ricerca ha avviato una campagna

di crowdfunding su Ideaginger.it, con l'obiettivo di raccogliere

7.000 euro entro il 18 novembre (ad oggi sono stati raccolti

oltre 2.800 euro). La raccolta segue la formula del 'tutto o

niente': i fondi saranno assegnati al progetto soltanto se verrà

raggiunta la soglia minima. Al raggiungimento del traguardo,

UniTo aggiungerà altri 7.000 euro, portando a 14.000 euro le

risorse disponibili per sviluppare la piattaforma e condividere

i risultati con la comunità. La campagna rientra nella quarta

edizione del programma dell'Ateneo Funds Together.

Mind the Climate riunisce Alessia Visconti, Barbara Sini,

Matteo Bracco e Paola Berchialla, dei dipartimenti di Scienze

cliniche e biologiche e di Psicologia.

Per prendere parte all'attività di ricerca ci sarà un'app,

accessibile da smartphone e computer e permetterà ai

partecipanti di rispondere periodicamente a brevi questionari

anonimi sulla qualità del sonno, sull'umore, sullo stress e sul

benessere psicologico. Le risposte saranno messe in relazione

con dati meteorologici e ambientali della zona in cui vivono.

L'obiettivo è capire quando e dove queste condizioni siano

associate a cambiamenti nel benessere mentale e individuare

eventuali differenze tra periodi, territori e gruppi di

popolazione. I risultati saranno restituiti in forma anonima e

aggregata attraverso mappe interattive, report divulgativi e

aggiornamenti periodici. Sono inoltre previsti dieci incontri in

presenza in Piemonte e dieci appuntamenti online.

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