"Confermo che sarà chiesto un

contributo al sistema finanziario perché riteniamo possa

sostenerlo, anche nelle forme riteniamo sarà qualcosa di

sostenibile". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo

Giorgetti a margine delle riunioni Fmi a Bangkok commentando le

indiscrezioni di un nuovo prelievo sulle banche per finanziare

la manovra. Giorgetti ha aggiunto che "tenere sotto controllo lo

spread è nell'interesse di tutti" riferendosi al fatto che le

banche hanno miliardi di euro di Btp a bilancio. Inoltre, a

domanda su eventuali ricorsi delle banche, il ministro ha

commentato "tutti gli italiani potrebbero portare in tribunale

lo Stato perché aumenta le tasse. Cercheremo di calibrare la

cosa giusta da fare, non credo che morirà nessuno".

"Per quanto riguarda l'Irpef, nella misura in cui tutte le

caselle e i pezzi del puzzle in questi giorni vanno a dare

spazio a interventi, la grande scelta che abbiamo di fronte è se

fare interventi selettivi o generalizzati".

"Non è giusto decida solo il ministro, valuteremo insieme ai

partiti, ai vertici e al presidente Meloni. Due settimane fa

avevo un quadro entrate e uscite, ora non è che sono ottimista

ma andiamo nella giusta direzione".

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