"Oggi i ragazzi hanno fatto una
bella partita, a parte la dormita sulla punizione all'inizio su
cui poi c'è stato il fuorigioco. Non era facile, perché c'era
paura di non far risultato". Sono le parole di Massimiliano
Allegri, al termine della missione compiuta dal suo Napoli al
Maradona dove arriva il primo successo casalingo della stagione
per gli azzurri.
"Avevo detto speriamo di vincerne una… menomale, stasera
abbiamo vinto", scherza ai microfoni di Dazn il tecnico
livornese, soddisfatto della prestazione di una squadra che
cresce nel secondo tempo anche grazie ai campi dell'allenatore.
Su tutti, l'ingresso di Costantino Favasuli sposta gli
equilibri: dal piede dell'esterno ex Catanzaro l'assist per il
gol decisivo di Lobotka. "Ha un energia pazzesca, abbiamo
bisogno di questi giocatori", ammette Allegri che si dice
"contento per lui" ma soddisfatto anche di chi ha giocato nel
primo tempo come Vergara e Politano "che si è sacrificato dopo
aver giocato tante partite".
In mezzo al campo prestazione positiva di De Bruyne e buone
conferme dalla scelta del doppio play Lobotka-Gilmour. "Kevin è
in crescita, ha fatto bene soprattutto il secondo tempo, gli
avevo detto di muoversi di più perché lui ci può dare la
superiorità numerica e quando lo fa è tutto più facile. Nel
primo tempo era schiacciato su Hojlund". Tra Lobotka e Gilmour
invece, spiega, "c'è una grande intesa, sono giocatori di
qualità che ci danno meno in inserimento ma in questo momento in
cui sono fuori McTominay e Anguissa cerchiamo di adeguarci ai
giocatori che abbiamo a disposizione".
Nel finale di gara il Napoli potrebbe chiuderla in
contropiede con un altro subentrato, Lucca. Ma il centravanti ha
sbagliato la scelta decisiva facendo infuriare l'allenatore a
bordocampo. "E' entrato molto bene, sia oggi che con l'Arsenal",
premette Allegri che poi spiega: "Quell'ultima palla doveva
gestirla meglio, mi sono arrabbiato perché sono cose che vanno
migliorate". E avrà il tempo per farlo l'allenatore del Napoli
che affronterà ora la Fiorentina prima della lunga sosta delle
nazionali.
"Pensiamo a domenica, poi quanto torneremo ci saranno 9
partite in 27 giorni: dobbiamo sistemare il campionato e fare
qualche punto in Champions. Ma c'è bisogno del rientro di
Anguissa e McTominay. Quando abbiamo tutti - conclude Allegri -
è più facile".
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