Un agguato repentino, forse con un cacciavite, un colpo alla testa e un uomo di 61 anni lasciato a terra in gravissime condizioni. È quello che è successo stasera, venerdì 4 settembre, a Udine, in via Castions di Strada. La vittima, di origine marocchina, stava rientrando a casa dopo aver fatto la spesa. A chiamare il 112 sono stati i vicini di casa. I sanitari, giunti sul posto con gli agenti della polizia, sono riusciti a stabilizzare l’uomo, che è stato trasportato immediatamente all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, in condizioni disperate.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori tra le ipotesi che hanno portato all’agguato ci sarebbero dissidi di natura familiare: il presunto aggressore sarebbe infatti l'ex compagno della sorella del 61enne. Dopo aver colpito la vittima, l’autore del gesto è fuggito a piedi attraverso i campi vicino, dileguandosi nel buio prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, che hanno fatto scattare una caccia all'uomo per rintracciare il fuggitivo. Tutta la zona è stata transennata e chiusa per effettuare i rilievi del caso.
Secondo una testimonianza rilasciata al Messaggero Veneto dal cognato della vittima, 63 anni, l’aggressore sarebbe lo stesso che il giorno prima gli avrebbe danneggiato l’auto, proprio quell’uomo che aveva avuto una relazione, ormai finita, con la familiare. Il 63enne aveva segnalato l’accaduto ai carabinieri.


