Milan-Benfica 0-0 in campo DIRETTA per la prima giornata della fase campionato di Europa League
Le formazioni
Tante le novità di formazione per il Milan contro il Benfica a San Siro, nel match di ritorno in Europa dopo più di 500 giorni dall'ultima partita. Come da indiscrezioni della vigilia, Rubén Amorim ha scelto Ramos punta ma supportato da Hutchinson, debuttante dal 1', e Cisse. Out dunque Pulisic. Centrocampo a quattro con Chukwueze, Musah, Jashari e Bartesaghi. Resta almeno inizialmente in panchina Moreira, il giocatore autore della doppietta valsa il pari contro la Lazio, e soprattutto Luka Modric. Tante novità anche in difesa, c'è Filippo Terracciano al fianco di De Winter e Pavlovic. Anche Marco Silva, tecnico del Benfica, ha pensato al big match di campionato contro il Porto nelle scelte di formazione. Pavlidis, già in doppia cifra nei gol in questo avvio di campionato, parte dalla panchina. In attacco i portoghesi si affidano quindi a Lukebakio, Sudakov, Schjelderup, con Duran punta.
LA VIGILIA
Vincere è l'unico obiettivo del Milan: Ruben Amorim lo ribadisce a più riprese alla vigilia del debutto in Europa League. La squadra rossonera torna a respirare l'aria del calcio continentale 574 giorni dopo l'ultima partita - contro il Feyenoord a febbraio 2025 - e Amorim non adotta pretattica, né un profilo basso. Anzi, alza ancora di più l'asticella: "Il nostro obiettivo è di arrivare in fondo, ci sono tante squadre competitive. La differenza la fa poter contare su una rosa degna di questo il nome. Lo sforzo deve essere di tutti. Siamo il Milan, non esiste l'obiettivo minimo. Se non vinci, sei criticato. Bisogna vincere tutte le partite per evitare le critiche". Il primo test internazionale del suo Milan è anche uno scontro con il suo passato. I rossoneri affrontano il Benfica, che ha visto Amorim con gli scarpini ai piedi, ha visto Gonçalo Ramos crescere. C'era stata anche la possibilità che il portoghese decidesse di sedersi sulla panchina del Benfica questa estate.
"Avevo deciso di fermarmi un attimo. Ai club portoghesi avrei detto no, ma quando mi ha chiamato il Milan non ho potuto rifiutare. E' la decisione più importante e di cui sono più contento. La partita contro il Benfica è un'occasione fondamentale. Non vediamo l'ora di iniziare. E' una partita che è un simbolo del calcio europeo. Rui Costa è il presidente del Benfica, io ho un passato dal Benfica come giocatore, Gonçalo anche", racconta. Dopo la sfida contro la Lazio, il Milan deve correre ai ripari. Alcune scelte di formazione non hanno convinto. Amorim lo sa. Non vuole parlare di singoli, ma ci sono decisioni da prendere. Probabilmente Luka Modric non sarà della partita, anche se ovviamente non è una bocciatura.
"Non trarrò alcuna conclusione affrettata sulla prestazione di Luka. Per iniziare, perché ha già vinto il Pallone d'Oro e so quanto vale, e poi so che ogni partita ha la sua storia. Non so se giocherà - spiega l'allenatore - ma Luka è un giocatore importante nella nostra squadra che ci aiuterà nel corso della stagione. Quindi non traggo giudizi definitivi sui giocatori di settimana in settimana: so cosa valgono e cerco di gestire il momento di ciascuno di loro. Dopo la partita contro la Lazio ho fatto le mie valutazioni. Abbiamo giocato un secondo tempo diverso rispetto al primo, ma non è questioni di singoli o di tre-quattro nomi ma di atteggiamento di tutti". Hutchinson potrebbe debuttare titolare, non è escluso anche un ampio turnover con tanti big in panchina da Rabiot a Pulisic e anche Moreira dopo la doppietta. Esperimenti o azzardi, lo vedremo dal campo. Intanto il Milan torna a vivere notti europee, nella speranza di tornare in Champions League.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
