Sono stati acquisiti dai carabinieri i cellulari e pc nella disponibilità della famiglia che il 31 agosto scorso è stata trovata priva di vita nel quartiere Pietralata a Roma. La Procura di Roma procede per omicidio e l'unica ipotesi al momento resta quella dell'omicidio-suicidio anche alla luce di quanto lasciato scritto. Dietro il tragico gesto difficoltà, anche economiche, legate alla gestione della bimba di cinque anni - affetta da disabilità dalla nascita. Oggi verrà svolta l'autopsia sui corpi delle tre vittime: Luca Abbasciano, 42 anni, la moglie Valentina Pambianco 41 e la loro figlioletta Bianca. Con ogni probabilità a fare fuoco è stato l'uomo con una glock regolarmente detenuta.
In base a quanto emerso, i genitori hanno dovuto affrontare spese consistenti per le cure mediche della bambina. I pm hanno avviato accertamenti sui conti bancari dell'uomo e il denaro speso per affrontare anche un viaggio in Messico per una visita da un presunto specialista.
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