È iniziata davanti alla Corte

d'assise d'appello di Milano l'udienza del processo d'appello

bis nei confronti di Alessandro Impagnatiello, l'ex barman di 33

anni condannato all'ergastolo per l'omicidio di Giulia

Tramontano, incinta di sette mesi, uccisa con 37 coltellate il

27 maggio 2023 nella loro abitazione a Senago, nel Milanese. In

aula sono presenti la madre, il fratello e la sorella della

vittima oltre all'imputato. La sostituta pg è Maria Pia

Gualtieri.

La nuova fase processuale è stata disposta dalla Cassazione

per rivalutare l'aggravante della premeditazione, esclusa dalla

Corte d'appello di Milano nel giugno 2025, quando era stata

confermata la condanna all'ergastolo.

Nelle motivazioni della decisione, la Suprema Corte ha

chiesto di approfondire gli elementi relativi alla

somministrazione di veleno per topi alla vittima, iniziata nel

dicembre 2022 e intensificata nell'ultimo mese e mezzo prima del

delitto, oltre alle ricerche online dell'imputato su sostanze

letali.

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