"Facciamo nostro il grido di allarme e l'appello che i presidenti di sei Regioni hanno rivolto al governo, tornando a chiedere di finanziare adeguatamente la sanità pubblica italiana. Ed è incredibile che si debba ricorrere ad appelli e invocazioni, per poter garantire ai cittadini il diritto alla salute, previsto dalla Costituzione". E' quanto afferma in una nota la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, parlando delle misure in vista della manovra.
"Chiediamo di portare la spesa sanitaria - aggiunge - alla media europea del 7 per cento del PIL perché non si può continuare a chiedere al Servizio sanitario nazionale di reggere con risorse che non sono all'altezza dei bisogni delle persone e dei territori, né scaricare l'ammanco sulle regioni che da sole non ce la fanno. Il governo ascolti le Regioni, smetta di fare proclami e la faccia diventare una priorità vera".
"Le risorse per il 2027 - sottolinea Schlein - previste dal Documento programmatico di bilancio saranno 2,4 miliardi, meno della metà di quanto chiesto anche dal Ministro Schillaci. Bene hanno fatto quindi i presidenti delle Regioni Michele de Pascale, Stefania Proietti, Alessandra Todde, Eugenio Giani, Roberto Fico e Antonio Decaro a chiedere che la sanità sia davvero la priorità della prossima legge di Bilancio. Il governo ascolti le Regioni, smetta di fare proclami e la faccia diventare una priorità vera".
"Fateci lavorare e il programma" del centrosinistra "arriverà presto", ha detto poi la segretaria del Pd uscendo - a braccetto con Nicola Fratoianni - dall'evento sulla Cisgiordania all'hotel Nazionale.
Sul tema mediorientale con Avs e M5s "siamo allineati al 100%", "c'è stata un' iniziativa importante di 11 paesi che hanno deciso, di fronte al fatto che vanno avanti i crimini di Netanyahu, lo stop al commercio con le colonie illegali. Ed è vergognoso che governo italiano non li abbia seguiti. Per Tajani andrebbe fatto a livello europeo? Ipocrisia".
"Il diritto internazionale vale sempre, non a seconda di chi lo viola. Ed è insopportabile il doppio standard che c'è stato anche in Ue con la Russia di Putin. Dobbiamo continuare ad insistere sulla sospensione dell'accordo Ue-Israele", ha aggiunto. "Questo paese ha mostrato grande solidarietà nei confronti del popolo palestinese, anche con piazze spontanee. Noi non dobbiamo far scendere l'attenzione, il governo non avrebbe mai dovuto partecipare al board of peace che non sta lavorando per la pace", ha concluso.
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