"Una serie di arresti massicci nei confronti di minori non era mai avvenuta. Vi sono dei momenti in cui è necessario purtroppo spedire dietro le sbarre questi minori violenti. E il sistema carcerario minorile in questo momento è effettivamente in sofferenza. Proprio ieri abbiamo fatto una riunione per cercare di risolvere questo problema, sia stanziando i pochi fondi che abbiamo per ampliare la capienza delle carceri giovanili, sia eventualmente per trovare dei accordi in modo che dei settori di carceri e di istituti penitenziari destinati ai maggiorenni possano essere invece destinati ai minori". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio intervistato a Start, su Sky Tg24.
Pd: 'Nordio getta maschera, per il governo chi sbaglia non va recuperato ma rinchiuso in cella'
"Le parole del ministro Nordio sono gravissime e svelano il vero progetto del governo Meloni: per un giovane che sbaglia la risposta non è recuperarlo, ma rinchiuderlo in una cella. Dopo aver progressivamente smantellato il sistema della giustizia minorile, ora si arriva persino a ipotizzare di destinare ai minori spazi delle carceri per adulti. Si cancellano così le differenze tra minori e maggiorenni, si calpesta il principio del superiore interesse del minore e si mettono in discussione decenni di conquiste giuridiche e convenzioni internazionali sull'altare del populismo penale. È una deriva pericolosissima, che stravolge la funzione rieducativa della giustizia minorile.
Per questo governo il disagio giovanile non è più una questione sociale da affrontare, ma un'emergenza di ordine pubblico da reprimere. Non si investe nella scuola, nella prevenzione e nel recupero: si costruiscono nuove celle. È questa l'idea di futuro che la destra offre alle nuove generazioni" lo dichiara la deputata Pd Michela Di Biase commentando le dichiarazioni del Ministro Nordio a Skytg24.
M5s: 'Per Nordio la soluzione al disagio giovanile sono gli arresti'
"Il presunto garantista Carlo Nordio oggi ci spiega che la soluzione di fronte al disagio giovanile sono gli arresti massicci. Quindi tutti in carcere, addirittura intasando ulteriormente anche gli istituti penitenziari riservati agli adulti, e magari gettando anche la chiave. Il ministro non sa di cosa parla: il carcere, tanto più quello degli adulti, per persone ancora in età evolutiva è un'esperienza devastante che rischia di arrecare più danni che benefici, può avere persino un effetto criminogeno. Questa è una tragica deriva del solito governo Meloni irresponsabile che pensa di crescere i giovani che vanno fuori strada a colpi di galera abbandonando qualsiasi percorso di educazione. Ed è la sua solita giustizia classista: repressione brutale e trasformazione delle carceri in discariche sociali per le fasce più deboli della popolazione, indulgenza senza limiti per i potenti.
E siccome a causa del decreto Caivano di questo governo le strutture minorili sono già in sofferenza, ecco l'idea geniale di ampliare le carceri giovanili, mentre ancora aspettiamo che si concretizzi la promessa del governo Meloni di aumentare considerevolmente i posti negli istituti penitenziari per adulti. Se non basta, Nordio ci propone di offrire ai nostri giovani che dovrebbero essere recuperati, l'incredibile degrado delle carceri degli adulti. Bisogna fermare il ministro Nordio prima che per l'Italia sia troppo tardi". Lo affermano i componenti M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D'Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato.
Magi: 'Sul carcere per i minori Nordio dichiara la bancarotta dello Stato'
"Il volto feroce della repressione di questo governo è il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, l'ex garantista ed ex liberale che con il decreto Caivano ha riempito anche le carceri minorili che ormai sono sull'orlo del sovraffollamento, e che oggi prefigura scenari cileni annunciando arresti e carceri per i minori come se stesse bevendo un bicchiere d'acqua. In pratica il guardasigilli dichiara la bancarotta del nostro Stato". Lo afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi.
"Di fronte a un disagio giovanile estremo che sta esplodendo nelle piazze italiane e di tutta Europa, l'unica strada che il Governo conosce è quella reazionaria della repressione: nuovi reati, condanne, più carcere. E Nordio pensa soltanto a spedire dietro le sbarre i ragazzi, arrivando persino a ricavare spazi per i minori nelle carceri degli adulti: pensa davvero che questo possa servire al reinserimento sociale? Questo Governo sembra determinato a soffiare sul fuoco, a provocare e sbeffeggiare una generazione, quasi cercasse l'incidente di cui ha bisogno per la prossima campagna elettorale. Se pensano di svuotare le piazze riempiendo le celle otterranno l'effetto opposto: davanti a queste misure saranno ancora di più i ragazzi e le ragazze a scendere in strada, e la frattura sarà ancora più profonda", conclude Magi.
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