Oltre 1.500 cittadini di Bella

(Potenza), rischiano di restare senza il proprio medico di

famiglia dal prossimo 22 novembre, in seguito al pensionamento

di uno dei due medici di medicina generale operanti nel Comune.

A lanciare l'allarme è il sindaco, Leonardo Sabato, che ha

chiesto alla Regione Basilicata e all'Asp di intervenire per

garantire la continuità dell'assistenza.

"Ogni giorno ricevo in Comune decine di cittadini, in gran

parte anziani, a dir poco disperati e angosciati al pensiero di

rimanere senza assistenza medica e senza risposte certe",

denuncia il sindaco. "La comunità di Bella è stanca di assistere

al progressivo e silenzioso smantellamento dei servizi sanitari

di prossimità. In un territorio caratterizzato da frazioni

popolose e geograficamente distanti dal centro abitato, il

medico di famiglia non è un lusso, ma un diritto costituzionale

irrinunciabile".

In una nota inviata al presidente della Regione,

all'assessore regionale alla Salute e ai vertici dell'Asp, il

primo cittadino sollecita la concessione di una proroga

temporanea al medico uscente, che si sarebbe dichiarato

disponibile a proseguire l'attività in attesa

dell'individuazione di un sostituto. Inoltre il sindaco ha

chiesto la pianificazione di misure straordinarie sussidiarie

per scongiurare anche un solo giorno di discontinuità

assistenziale e la convocazione immediata di un tavolo di

confronto con l'assessore regionale alla Salute e i vertici

dell'Asp.

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