Il comune di Castellana Sicula ha

intitolato una strada a Boris Giuliano, capo della squadra

mobile di Palermo ucciso dalla mafia il 21 luglio 1979,

scrivendo nella targa "politico". La figlia Selima Giorgia

Giuliano sovrintendente ai Beni Culturali a Palermo oggi è

venuta a conoscenza del grossolano errore. "Vedere una strada

intitolata a mio padre a Castellana Sicula dovrebbe essere

soltanto motivo di orgoglio - dice su Facebook - E invece,

accanto al suo nome, leggo la definizione "politico". Mio padre

non era un politico. Era un poliziotto. Un servitore dello

Stato, ucciso dalla mafia. Le parole hanno un peso. E lo hanno

ancora di più quando vengono incise su una targa destinata a

consegnare una persona alla memoria della città. Serve studio,

conoscenza e volontà di fare un approfondimento. La memoria non

può essere approssimativa. La memoria è anche verità. Mi auguro

che questo errore venga corretto al più presto, restituendo a

mio padre la sua storia e la sua identità".

Nel primo pomeriggio un operaio del Comune in provincia di

Palermo ha rimosso la targa che era stata apposta nel 2000. Il

sindaco di Castellana Francesco Calderaro ha inviato alla

soprintendente una lettera di scuse e l'ha invitata quando verrà

nuovamente apposta la targa nel muro della strada intitolata a

Giuliano.

"Le porgo le mie scuse personali e, come rappresentante

pro-tempore di una Comunità, quelle di una "distrazione di

massa", pesante e sicuramente offensiva per la storia, la

memoria e la giusta cultura antimafia. - scrive il sindaco -

L'errore mi è stato segnalato in tempo reale e già alle due del

pomeriggio, la targa in ceramica era stata rimossa. La via Boris

Giuliano vede il passaggio giornaliero dei ragazzini della

locale scuola secondaria di primo grado, perché lungo il

tracciato insiste uno dei cancelli di accesso del plesso; questo

episodio mi fa riflettere su quanto possiamo essere distratti e

dare per consolidato anche un errore grave".

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