Completate le due salite di

ricognizione della 11^ Monte Erice Storica. Domani domenica 6

settembre, alle ore 8.00 scatterà la prima delle due salite di

gara del settimo appuntamento del Campionato italiano Velocità

Salita Auto Storiche e Tricolore Auto Classiche, gara

organizzata dall'Automobile Club Trapani importante per le sorti

delle due serie ACI Sport ed anche per il Campionato Italiano

Velocità Montagna sud (auto moderne) e tutte valide per il

Campionato Siciliano velocità salita.

Il tracciato da 5.730 metri sulla SR 1 Immacolatella tra

Valderice ed Erice vetta si rivela come sempre impegnativo e

selettivo, ricco di tante caratteristiche amate dai piloti della

salita. Il miglior interprete di giornata è stato il palermitano

di Cerda Salvatore Totò Riolo su PRC A6. Il driver della Squadra

Piloti Senesi, leader di 4° Raggruppamento, ha realizzato nella

seconda salita il miglior crono delle prove in 3'32"00, in

evidenza tra le auto costruite fino al 1990 anche Salvatore

Reina su Lucchini SN 86 in versione Sport Nazionale e poi subito

al centro della scena tra le vetture coperte, il giovane

madonita Pierluigi Fullone sulla agile BMW M3. Il giovane

catanese Giuseppe Valenti su Peugeot 205 Rallye mira ai punti di

campionato, sebbene in classe sono molti gli avversari locali

decisamente accreditati.

Per il 3° Raggruppamento si preannuncia un bel duello di vertice

tra il preparatore messinese del Team Phoenix Salvatore Caristi

che ha immediatamente ritrovato tutto il potenziale della

generosa Fiat 128 in versione silhouette 1300, con l'esperto

Luigi Cosentino che dispone della scattante ed iconica Fiat X1/9

sempre Silhouette ma di classe 1600, terzo incomodo emerso alla

vigilia il catanese Giovambattista Motta apparso decisamente

incisivo con la Fiat 128 Rally.

A fare la voce grossa in ricognizione per il 2° Raggruppamento è

stato l'alfiere RO Racing Giuseppe Musso sulla muscolosa Porsche

Carrera RS (GTS+2500), il palermitano disinvolto sul tracciato

ericino il palermitano di Termini Quintino Gianfilippo con la

fidata Alfa romeo Alfetta GT di classe TC 2000 e poi Luigi

Grimaldi sulla energica Fiat 128 Baistrocchi. Pagano il dazio

della poca familiarità col tracciato i duellanti per la

leadership tricolore di raggruppamento e TC700, ovvero

l'ascolano Alessandro Pieroni su Fiat Giannini 650 NP ed il

veronese Andrea Buttura che sulla Giannini 650 NP (di

derivazione Fiat 500) è all'esordio assoluto ad Erice.

Due vetture sport sembrano accreditate a contendersi il 1°

raggruppamento, sulla Daren Mk3 c'è l'austriaco della Bologna

Squadra Corse, innamorato dell'Italia e di Erice, Harald Mossler

che in prova è stato l'interprete più efficace del tracciato,

mentre il leader di categoria Tiberio Nocentini ha studiato la

migliore strategia per portare l'attacco alla vetta sulla

Chevron B19 Cosworth, il fiorentino che proprio sul tracciato

trapanese esordì in gara. Test proficuo sin dalle prove per la

Porsche 911 che il preparatore palermitano Domenico Guagliardo

sta collaudando personalmente.

Per il Tricolore Auto Classiche, le vetture protagoniste del

recente passato di costruzione successiva al 1990, subito in

evidenza la guida e l'esperienza del ragusano di Comiso Giovani

Cassibba, il pilota Ateneo che ha trovato ottime soluzioni per

l'Osella PA 20/ BMW. Ha messo il podio nel mirino il nisseno

Santo Ferraro su Osella, e per le auto coperte l'alcamese

Vincenzo Viola su Renault Clio Williams 16v.

Per la gara di Campionato Italiano Velocità Montagna sud Il

siracusano Luigi Fazzino su Osella PA 30, il comisano Franco

Caruso ed il padrone di casa Francesco Conticelli sulle Nova

Proto sono i pretendenti annunciati ai vertici della classifica,

anche se il potentino Achille Lombardi su Osella il giovanissimo

etneo Michele Puglisi ed l'altro ragusano Samuele Cassibba sulle

Nova Proto sono pronti all'agguato in gara.

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