È morto l'uomo che quasi un anno fa restò gravemente ferito in un incidente all'ippodromo Arcoveggio di Bologna. Era a bordo pista tra gli spettatori di una corsa ippica quando fu colpito in pieno dall'asta laterale del veicolo che alla partenza precede i cavalli. Marco Marchioni, 69 anni, è morto dopo 11 mesi di ricovero: prima all'ospedale Maggiore, poi in altre strutture sanitarie e anche alla Casa dei Risvegli Luca de Nigris, dove aveva avuto un lieve miglioramento. Qualche mese fa era stato trasferito in un'altra struttura di lungo assistenza, dove ieri è sopraggiunto il decesso.
L'incidente era avvenuto il 16 ottobre 2025 sotto gli occhi del pubblico che stava assistendo alla corsa. La vettura, in gergo chiamata 'autostart', si era spostata verso la destra della pista prima della chiusura delle aste, che servono a tenere allineati i cavalli secondo l'ordine di partenza, forse perché uno degli animali si era imbizzarrito. La manovra ebbe una conseguenza drammatica, perché una delle aste ancora aperte colpì l'uomo. Le prime ricostruzioni avevano ipotizzato un problema innescato forse da uno dei cavalli, che avrebbe creato caos alla partenza e costretto l'autista del veicolo a spostarsi a destra, prima che l'altro operatore che era sul mezzo chiudesse le lunghe aste.
Sull'incidente erano stati avviati accertamenti dalla polizia locale che quel pomeriggio era intervenuta all'ippodromo. Marchioni, bolognese, era molto conosciuto nel quartiere Navile anche per avere a lungo gestito, con la famiglia, il bar Ulisse in via di Corticella. I funerali si terranno giovedì alle 14.30 alla parrocchia di San Cristoforo di via Nicolò dall'Arca.



