I dirigenti del Comune di Genova tornano a scuola. L’ente ha infatti organizzato un corso sulla Protezione civile, per rafforzare, spiega Palazzo Tursi, la capacità di reazione e di gestione di eventuali emergenze. E’ una delle azioni rivolte al costruire resilienza di fronte al cambiamento climatico e a rafforzare la cultura della prevenzione, viene spiegato.

La prima lezione, presso il Teatro di Stradanuova, proprio di fronte alla sede del Comune, sarà aperta dal saluto di Luigi D’Angelo, direttore dell’Ufficio gestione delle emergenze presso il Dipartimento della Protezione civile nazionale. “L’iniziativa si colloca nell’ambito del piano di aggiornamento del piano di Protezione civile, in via di approvazione da parte del consiglio comunale – spiega l’assessore alla Protezione civile, Massimo Ferrante – l’aggiornamento del piano ha reso evidente l’importanza di consolidare una conoscenza diffusa e condivisa del sistema di protezione civile comunale, dei rispettivi ruoli e delle modalità di coordinamento tra tutte le strutture dell’ente, per garantire un’efficace capacità di risposta nelle attività di prevenzione, preparazione e gestione delle emergenze”. E la assessora al Persone del Comune, Rita Bruzzone, aggiunge: “Investire nella formazione del personale significa rafforzare competenze, consapevolezza e capacità di collaborazione all’interno del Comune. In un ambito delicato come quello della protezione civile, offrire strumenti aggiornati e occasioni di confronto è fondamentale per rendere l’organizzazione comunale sempre più preparata, coordinata e vicina alle esigenze della comunità”.

Le lezioni proseguiranno con approfondimenti tematici e attività laboratoriali: «L’obiettivo è favorire la costruzione di una visione comune e l’individuazione di azioni organizzative volte al miglioramento continuo del sistema comunale di protezione civile – dice il direttore generale del Comune di Genova, Pasquale Criscuolo – la protezione civile costituisce una funzione trasversale che coinvolge l’intera organizzazione comunale e richiede il contributo attivo delle diverse direzioni: in questa prospettiva, il percorso formativo rappresenta un’importante occasione di crescita organizzativa e di sviluppo di una cultura condivisa della resilienza, della prevenzione e della gestione del rischio».