E' iniziata con circa un'ora di
ritardo la cerimonia inaugurale dell'anno accademico 2026/27
della Scuola Normale di Pisa, in seguito alla protesta, pacifica
e tuttora in corso, degli allievi del corso ordinario.
Gli studenti dopo avere invaso la scalinata che porta alla
sala azzurra dove si svolge la cerimonia, al momento
dell'ingresso del direttore della Normale e dei rappresentanti
degli altri atenei, hanno ripetutamente scandito lo slogan "Noi
non siamo di passaggio" ed esposto cartelli con varie scritte
"La Normale siamo noi, non la facciata", "Sulle nostre vite
vogliamo avere voce".
Poi la cerimonia c'è stata ma durante lo svolgimento gli
allievi del corso ordinario che hanno criticato scelte della
direzione rispetto al diritto allo studio. Il direttore, Andrea
Schiesaro, ha ricordato nel suo intervento che l'anno trascorso
"è stato in larga parte dedicato all'elaborazione del Piano
strategico 2026-2031, approvato dal Senato e dal cda il 30
settembre, che ci ha consentito prima di tutto di riflettere su
natura e missione della nostra Scuola: vocazione alla ricerca
avanzata, piena integrazione tra formazione e ricerca, selezione
per merito, gratuità, vita collegiale, dimensioni contenute che
consentono rapporti diretti e intensi, apertura internazionale".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA


