Oltre 1,3 milioni di euro destinati a
riqualificare fino a 2.500 professionisti a rischio di
esclusione digitale nel cinema, audiovisivo, musica e
informazione, settori impattati dall'intelligenza artificiale
generativa. E' l'iniziativa annunciata da Google.org e dal Fondo
per la Repubblica Digitale a Venezia alla Biennale Cinema 2026.
Si tratta di percorsi formativi costruiti con il supporto di un
comitato strategico con Ministero della Cultura, Siae, Anica,
Confindustria Radio Tv, Fieg e Fondazione Milano Scuole Civiche.
L'iniziativa prenderà il via entro il 2026 con un bando
pubblico, l'erogazione dei corsi da metà del 2027.
"Il finanziamento - spiega una nota - apre un nuovo capitolo
di AI Works for Italy, il progetto avviato da Google in Italia
per colmare il divario di competenze digitali e democratizzare
l'accesso alle nuove tecnologie in tutto il Paese. Attraverso il
braccio filantropico Google.org viene erogato un finanziamento
di 1 milione di dollari al Fondo per la Repubblica Digitale,
integrato da un cofinanziamento diretto fino a 500.000 euro da
parte dello stesso Fondo per un impegno complessivo di oltre 1,3
milioni di euro".
Secondo uno studio globale indipendente condotto da Public
First per Google, l'impatto economico dei media generativi per
il settore creativo e per l'economia mondiale può superare i 920
miliardi di dollari di Pil addizionale entro il 2035. L'IA,
inoltre, può supportare la creazione di 44mila nuovi posti di
lavoro nel settore creativo italiano.
Alla sezione Venice Immersive dedicata alla realtà virtuale,
Google ha portato l'iniziativa 100 Zeroes sostenendo artisti
artefici di tre progetti con Android XR ('Nevatars'; 'Galapagos:
L'Ultimo Eden'; 'Asylm: Studios'). Inoltre, quest'anno YouTube
collabora con la Biennale Cinema presentando tre progetti
indediti ('City of Owls', 'L'ultimo giorno di Ramadan', 'Il
miele pazzo dell'Himalaya: a caccia con i Gurung) che saranno
pubblicati sulla piattaforma.
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