"Ai miei giocatori chiedo umiltà, non

penso alla differenza reti perché darei per scontato che la

partita l'abbiamo già vinta. Pensiamo ai punti, non ai gol

fatti". Alla vigilia dell'esordio nella League Phase di

Conference League col Pafos, Maurizio Sarri tiene sul pezzo la

sua Atalanta: "Mi aspetto la classica partita europea, quindi

difficile. Anche in Europa il livello delle squadre

medio-piccole s'è elevato in maniera esponenziale - ragiona il

tecnico nerazzurro -.

Il Pafos ha valori tecnici importanti, con giocatori

brasiliani e portoghesi dalle ottime capacità di palleggio, la

scorsa stagione ha fatto i playoff per gli ottavi di finale.

Bisogna essere abbastanza umili da accettare che ci saranno

difficoltà". Dopo la sosta, il ritorno alla vittoria col Venezia

dopo tre sconfitte di fila ha riportato l'ottimismo a Bergamo:

"Le efficienze nel primo tempo lunedì sono state a livello top

europeo - chiude Sarri -. Nella ripresa il baricentro non era

più lo stesso, non era più alto con ripartenze corte e dirette,

ma basso con contropiedi anche sprecati. De Ketelaere s'è

trovato bene più accentrato in Nazionale e quindi l'ho messo

alla prova dietro la punta. Carnesecchi in porta ha tanta

personalità per fare la differenza che sono dispiaciuto di non

farlo giocare in mezzo al campo".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA