È polemica sull’assenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’assemblea Onu e sulla sua partecipazione alla cena di gala di apertura della Milano Fashion Week di questa sera.

"Lo scenario internazionale è drammatico, il Medio Oriente è in subbuglio, la situazione in Ucraina sempre più delicata e diversi altri contesti richiederebbero l'attenzione di una premier che ama il suo Paese" dice Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S alla Camera, segnalando che "eppure Meloni, con una scelta già di qualche giorno fa, decide di disertare l'Assemblea Onu per fare invece delle interviste asservite da Vespa, tra l'altro senza contraddittorio, e per andare al Fashion Week di Milano".

Da New York anche Matteo Renzi fa notare: "Sono tutti a New York. Quasi tutti. Perché Meloni non è venuta, e manda Tajani. Si riuniscono i governi, si alternano i leader di tutto il mondo, e lei non c'è. Credo sia una delle prime volte nella storia del nostro Paese che un presidente del Consiglio sceglie di non venire – dice il leader di Italia viva in un video postato sui social – Al posto della premier - osserva ancora il leader Iv - è presente il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. In un mondo dove c'è la crisi energetica, i problemi dell'Intelligenza Artificiale, la guerra grave, perché l'Italia deve fare queste figuracce? Meloni rimane a casa per la campagna elettorale anziché venire come tutti all'Assemblea generale. Ma partecipare all'Onu - incalza - è un dovere, non uno schiribizzo della premier. Che vergogna, che figuraccia".

Aggiunge ancora Ricciardi del M5S: "Forse la premier ha bisogno che qualcuno le ricordi delle guerre in corso e dei guai che gli italiani stanno passando a loro seguito, a cominciare dal caro carburanti e dell'energia. È ormai piuttosto chiaro - prosegue - che questo è un governo ai titoli di coda e che l'unica preoccupazione della premier resta quella di cominciare a raccogliere voti per le prossime elezioni, anche a discapito del Paese".