"Secondo me negli ultimi 35 minuti

col Milan abbiamo espresso un grande calcio. Ripartiamo da lì".

Raoul Bellanova, esterno dell'Atalanta, alla vigilia del match

di Conference League in casa dell'Ajax resta convinto delle

potenzialità della sua squadra: "In estate anch'io ero

spaventato per il cambio di modulo, nessuno ha la bacchetta

magica per diventare la migliore squadra del campionato,

giocando a memoria a quattro in difesa anziché a tre. Io mi sto

trovando meglio, tutti stiamo dando il cento per cento per

adattarci". Il laterale non si candida a un posto da titolare

fuori posizione: "Io sto bene nel mio ruolo, il centrale lo

lascio fare a Zappacosta. Anche se a un'eventuale chiamata

risponderei presente", sorride Bellanova. Che ha idee chiare

sugli obiettivi: "Sappiamo quanto valiamo e dove possiamo

arrivare. La Conference League è una competizione lunga, può

succedere di tutto. Bisogna giocare al meglio possibile portando

in campo quello a cui abbiamo lavorato dopo la sconfitta di San

Siro, possibilmente vincendo".

Infine, un ringraziamento ai 1300 tifosi atalantini attesi

domani sera alla Johan Crujiff Arena: "Ci sono sempre accanto.

La scorsa Champions League col Bayern agli ottavi ci seguirono

in trasferta applaudendoci come se avessimo vinto".

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