"E' stata una bellissima partita, non
potevo chiedere una partita migliore. E' stata davvero bella
anche per il pubblico". E' stata una notte a stelle e strisce
senza lieto fine (all'alba in Italia), ma con tanti motivi per
sorridere, quella di cui parla Lorenzo Sonego. E' stata la notte
da Houdini di Zverev, che come un escapologo si tira fuori da
una situazione all'apparenza senza uscita: sotto due set a uno e
4-5 nel quarto, ribalta e vince 64 36 67(7) 75 64. E' una notte
che appartiene a chi ama il tennis e lo sport, che consegna al
torneo un vincitore al secondo turno ma nessuno sconfitto. Una
notte che ci consegna un Lorenzo Sonego nella sua versione
migliore, fosforo e fantasia, pensiero veloce e volontà di
precisione.
"Sono contento della mia prestazione, di come ho giocato
dall'inizio alla fine e del mio atteggiamento - aggiunge
l'azzurro - E' stata decisa da due o tre punti, lì forse avrei
potuto fare qualcosa in più ma lui è molto forte e, nei momenti
importanti, ha servito davvero bene. Non posso che essere
soddisfatto del mio tennis e del modo in cui ho lottato".
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