Giovedì 5 novembre, al teatro Parioli
Costanzo di Roma, tornerà in scena "Un altro passo", spettacolo
di teatro, danza e moda, alleati per raccontare i progressi
della ricerca oncologica. Lo spettacolo teatrale, promosso da
Fondazione IncontraDonna, realizzato in collaborazione con
Stefano Dominella e Guillermo Mariotto, è scritto da Filippo
Maria Macchiusi e diretto da Emma Quartullo. Nel cast Michela De
Rossi, Laura Mazzi e Silvia Ignoto, con il contributo
scientifico di Giovanni Carrada e la produzione esecutiva di
Anomalia Media e BeiRicordi Teatro.
La rappresentazione racconta il valore del progresso
scientifico e umano attraverso il linguaggio della moda, della
scienza e dello spettacolo, contribuendo a diffondere maggiore
consapevolezza sui progressi dell'oncologia, raccontando come
ciò che ieri sembrava impossibile oggi sia realtà grazie alla
ricerca, all'innovazione e alla medicina di precisione. "L'dea
di Un altro passo, nasce dalla mia esperienza clinica e dalla
convinzione che oggi parlare di medicina personalizzata
significhi andare oltre il solo trattamento farmacologico",
afferma Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione
IncontraDonna. "La vera tailored therapy - prosegue - non
riguarda soltanto la scelta della terapia più appropriata dal
punto di vista biologico e molecolare, ma anche la capacità di
ascoltare la persona nella sua interezza, con il suo vissuto, le
sue fragilità, le sue paure e la sua storia personale. Il
parallelismo con la moda è stato naturale: così come un abito
sartoriale viene cucito su misura, anche la cura oggi deve
essere sempre più costruita attorno alla persona".
"Realizzare la regia di Un Altro Passo e aver seguito tutte
le fasi di questo progetto mi ha consegnato una grande
consapevolezza sul prezioso lavoro della Fondazione
IncontraDonna - sostiene Emma Quartullo, regista dell'opera -.
In Un Altro Passo la complessità narrativa incontra il tema
della divulgazione scientifica e il fascino del mondo della
moda. Non potevo desiderare sfida più affascinante ed esordire
alla regia con un progetto così ambizioso è per me motivo di
grande responsabilità sociale e artistica".
"Un altro passo è un progetto pilota per la novità del tema
-dichiara Guillermo Mariotto - scienza e moda si sono fuse per
raccontare sulla scena il progresso dell'oncologia. È
incredibile pensare che la medicina moderna sia diventata come
un atelier di alta moda ogni diagnosi prende le misure del
paziente e ogni terapia viene tagliata e cucita su misura, con
la stessa cura del tayloring adottata per un abito d'alta moda".
"Perché nel mondo della moda - aggiunge Stefano Dominella,
presidente onorario della maison Gattinoni - il passo è quello
della modella sulla passerella, un momento di massima
esposizione e fierezza. In oncologia, Un altro passo è quello
che il paziente fa ogni giorno verso la guarigione. Fondere i
due significa dire che ogni passo della cura merita lo stesso
tempo che serve per un ricamo a mano; è un lusso etico: il lusso
di essere considerati unici".
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