L'entrata in funzione delle

barriere del Mose, questa mattina intorno alle 6.30, è stata la

prima della stagione 2026/2027. Lo conferma il responsabile del

Centro Maree del Comune di Venezia, Alvise Papa, spiegando che

le cause dell'alta marea sono da individuarsi principalmente in

una saccatura atlantica che, in movimento verso est, innesca

intensi venti di Scirocco.

Questo ha portato a un innalzamento di circa 40-50 centimetri

sotto la costa, che alle dighe ha raggiunto anche i 117

centimetri. In laguna si sono toccati i 91, poi la marea si è

assestata sugli 88 centimetri. Come precisa Papa, in piazza San

Marco sono state attivate le nuove pompe, consentendo alla

piazza di rimanere prevalentemente asciutta.

Stando a quanto rilevato dal Centro Maree, tra venerdì e

sabato prossimi è attesa una nuova perturbazione di "natura

completamente differente, legata a un ciclone che si sta

formando tra Scozia e Norvegia". Anche in questo caso si tratta

di un fenomeno caratteristico del periodo.

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