BOLOGNA – Sono alcune migliaia gli attivisti che da piazza Nettuno stanno partendo in corteo verso via Rizzoli e strada Maggiore. Nella piazza nel cuore della città si sono riunite le tre manifestazioni in programma questo pomeriggio: quella indetta dai Giovani palestinesi “contro il sionismo”, il Rivolta pride partito da piazza Mascarella contro le aggressioni omofobe registrate nei giorni scorsi a Bologna, e il corteo di Cambiare rotta contro i tagli alla scuola, imitando le proteste che da giorni si registrano in Francia.

"Siamo tutti antisionisti" e poi "intifada fino alla vittoria", gli slogan. "Ci hanno detto che oggi siamo qui a rompere le vetrine ma le persone che sono qui si immedesimano con chi tutti i giorni è sotto le bombe", ha gridato un attivista dal microfono prima che il corteo partisse. Intanto, in piazza Maggiore i funamboli dell'iniziativa "Bolo Gets High" promossa dal Comune per la manifestazione di highline urbana, hanno esibito dall'alto delle bandiere della Palestina in segno di solidarietà alla protesta.

In città è prevista anche una riunione dei Patrioti.