Jannik Sinner ha scelto Magnus

Norman per raccogliere l'eredità di Darren Cahill: secondo

quanto riporta il sito online del quotidiano britannico The

Times, lo svedese entrerà nello staff dell'azzurro a dicembre,

lavorando al fianco di Simone Vagnozzi. La svolta arriva mentre

Sinner è fermo per l'infortunio al ginocchio, e proprio oggi ha

annunciato che tornerà in campo al Six Kings Slam, il

torneo-esibizione in programma a Riad, in Arabia Saudita, dal 27

al 30 dicembre 2026. "Darren Cahill lascerà il ruolo di coach,

Sinner ha scelto Magnus Norman" scrive il Times.

La scelta non appare casuale. Norman, 50 anni, è stato numero

2 del mondo da giocatore e ha costruito da allenatore una

reputazione di primo piano. Nel 2013 ha iniziato a lavorare con

Stan Wawrinka, accompagnandolo alla conquista di tre titoli del

Grande Slam in tre stagioni: gli Australian Open del 2014, il

Roland Garros del 2015 e gli US Open del 2016. In quelle finali

lo svizzero superò rispettivamente Rafael Nadal e Novak

Djokovic, battuto poi anche a New York. Un percorso che dimostra

la capacità di Norman di portare un campione a vincere contro i

migliori.

È questa esperienza ad averlo reso uno dei tecnici più ambiti

del circuito dopo l'annuncio del ritiro di Wawrinka, che

chiuderà la carriera a 41 anni. Secondo il The Times, diversi

giocatori di vertice si erano interessati a lui. Sinner e il suo

gruppo, però, lo stimano da tempo: lo svedese era già stato

vicino a entrare nello staff nel 2022, prima che l'azzurro

scegliesse Cahill. L'australiano, 61 anni, aveva allenato

numerosi numeri uno, tra cui Lleyton Hewitt, Andre Agassi e

Simona Halep. Con Sinner dal 2022, aveva deciso di lasciare a

fine stagione dopo aver rinviato di un anno il ritiro. Norman

dovrà ora integrarsi con Vagnozzi, mantenendo l'equilibrio di un

gruppo che ha portato Jannik ai vertici. Una nuova fase tecnica

per il campione italiano, che nel 2026 ha vinto 44 delle 47

partite disputate.

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