"Quello che facciamo è mettere la
persona al centro; soprattutto, introduciamo un nuovo strumento,
'Progetto di vita'. Cambia la prospettiva, cambia il modo in cui
ci prendiamo cura e ci occupiamo della persona con disabilità".
La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, alla
rubrica 'Un caffè sul Vespucci', promossa dall'agenzia ANSA e
dal Tour mondiale Amerigo Vespucci, all'interno di Barcolana58,
spiega così la riforma del settore che partirà il primo gennaio
2027.
Con Progetto di vita, ha spiegato la ministra, "passiamo dal
mero assistenzialismo alla valorizzazione delle persone. Una
grandissima sfida, perché i sistemi di welfare in Italia
esistono tali e quali da circa cinquant'anni e, adesso, noi li
rivoluzioniamo".
"Visto che sono tanti anni che si parla anche di integrazione
sociosanitaria - ha aggiunto - noi obblighiamo con la legge la
parte sanitaria e la parte sociale a lavorare insieme.
Soprattutto nella valutazione di secondo livello, che è appunto
quella che poi determina il progetto di vita insieme alla
persona, a partire dai suoi desideri e dal suo diritto di
scegliere". "Questo è rivoluzionario" ha concluso.
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