Le vicende di Aniello Califano e

della sua canzone scritta alla vigilia di uno dei più atroci

conflitti mondiali, nel 1915, e in parallelo il racconto della

storia di Peppe, un immaginario filantropo dei giorni nostri

che, attraverso la musica, prova ad allontanare i giovani dalla

strada e dalla guerra, imminente anche oggi. È il viaggio,

musicale e non solo, di più di un secolo che mette a confronto

due generazioni, i loro disagi, le loro speranze, le loro paure

e, soprattutto, le loro canzoni. È questo 'O Surdato

'nnammurato, tributo al poeta e all'amore, musical di Ciro

Villano (musiche inedite e arrangiamenti di Luca Sepe) con la

partecipazione dello stesso Sepe e di Carlo Caracciolo, progetto

voluto dalla Fondazione Aniello Califano. La Fondazione -

presieduta da Adriano Pepe Califano e dedicata all'autore di

una delle canzoni napoletane più famose al mondo - si è posta

l'obiettivo di rinnovare il ricordo del poeta attraverso una

commedia musicale scritta da Villano, autore e commediografo e

fondatore della scuola del musical del Teatro Augusteo.

Lo spettacolo è patrocinato dal Consiglio regionale della

Campania, dal Comune di Sant'Egidio Montalbino e dalla

Fondazione Sorrento. Il musical debutterà in anteprima il 18

settembre a Sorrento a Villa Fiorentino, città dove è vissuto il

poeta, per fare poi tappa a Napoli e proseguire con una

distribuzione nazionale ed internazionale, seguendo le tracce

lasciate in 111 anni dalla canzone. La direzione musicale è di

Luca Sepe e Fabrizio Guglielmi, testi di Ciro Villano, costumi

di Annalisa Ciaramella, scenografia Flaviano Barbarisi e

coreografie Maria Avolio. Cast: Luca Sepe, Carlo Caracciolo,

Mary Esposito, Ciro D'Errico, Gregorio Veglia (direttore di

scena Francesco Felaco).

Riproduzione riservata © Copyright ANSA