Il direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini ha indicato Claudia Di Pasquale per affiancare Daniele Piervincenzi alla conduzione di Report. La decisione - informa la Rai - è stata assunta a seguito della rinuncia di Giulia Presutti. "Ho preso atto della scelta di Presutti, che comprendo umanamente. Una giovane e valida giornalista alla quale è andata la fiducia dell'azienda che rinnovo convintamente - afferma Corsini -. Di Pasquale è una collega interna alla redazione del programma Report, di grande esperienza. Un grosso in bocca al lupo a lei e Daniele Piervincenzi e a tutta la squadra di Report per la sfida che ci attende".
Gli inviati di Report esprimono "soddisfazione per la scelta di Claudia Di Pasquale come nuova conduttrice del programma e di Bernardo Iovene e Giulio Valesini come capo-autori". Lo affermano gli inviati di Report. "Claudia Di Pasquale è una delle giornaliste più autorevoli della squadra storica di Report - proseguono -. Assunta da Milena Gabanelli nel 2011, ha realizzato alcuni dei servizi che hanno scritto la storia del programma. È stata insignita dei più importanti premi giornalistici, tra cui il Premiolino nel 2019. Per tutti noi Claudia Di Pasquale è la più degna rappresentante dello spirito e del dna di Report. Confidiamo che insieme a Valesini e Iovene sarà in grado di garantire la consueta autonomia e libertà alla squadra dei giornalisti".
"Assolutamente sì". Risponde così il direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini ai giornalisti che gli chiedono se Davide Piervincenzi rimarrà alla conduzione di Report dopo il passo indietro di Giulia Presutti, a margine della presentazione di Ore 14 di Salvo Sottile. "Report - spiega - andrà in onda l'8 novembre, questa è l'intenzione dell'azienda. I conduttori li sceglie il direttore, mi pagano per questo" e il passo indietro di Presutti "è una scelta personale, lei è una risorsa e un'ottima professionista".
Di Majo-Di Pietro-Natale: 'Disastrosa gestione su Report, serve cda straordinario'
"La disastrosa gestione della vicenda Report continua a produrre ogni giorno effetti devastanti sull'immagine della Rai. Oggi la situazione di tensione che da settimane grava sul gruppo di lavoro ha prodotto un altro intollerabile capitolo: quello dei pubblici insulti ai danni di Salvo Sottile, che da settimane aveva pesantemente contribuito sui suoi social ad alimentare le polemiche contro Sigfrido Ranucci". Lo affermano i consiglieri Rai, Roberto Natale, Alessandro Di Majo e Davide Di Pietro, chiedendo la convocazione urgente di cda straordinario. I consiglieri definiscono "inaccettabili" le parole ai danni di Sottile "come inaccettabili erano state nei giorni scorsi le troppe parole offensive e i giudizi sommari su questo o quel percorso professionale". "Si sta arrecando un danno gravissimo alla legittimazione stessa del servizio pubblico - proseguono -. Il vertice aziendale - che porta la responsabilità di aver scatenato questa bufera senza metterne in conto gli sviluppi - eserciti almeno la capacità di richiamare tutti i soggetti coinvolti a comportamenti dignitosi, se necessario a dignitosi silenzi, e faccia valere con tutti il dovere di rispettare la lealtà e correttezza reciproca che tengono in piedi un'azienda". "Chiediamo pertanto la convocazione urgente di un cda straordinario - annunciano -, per avere informazioni dettagliate sull'intera vicenda e anche riguardo alle scelte che si stanno mettendo in campo per la salvaguardia di Report, che è asset fondamentale dell'offerta Rai".
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