"Tutte le competenze delle

Regioni, guardando al futuro del Paese, partendo dai territori.

Ovviamente dal tema del servizio sanitario nazionale, ma penso

anche alle sfide che abbiamo sulla transazione energetica o

sulla parte della formazione, con l'incombenza dell'intelligenza

artificiale che dovrà predisporre nuovi modelli organizzativi e

di lavoro. In un'ottica di leale collaborazione tra Regione e

Stato, vogliamo proporre le nostre idee". Così Massimiliano

Fedriga, presidente della Regione Fvg e della Conferenza delle

Regioni, ha anticipato gli argomenti che saranno trattati da

oggi al 27 ottobre al Festival delle Regioni a Firenze.

C'è anche il tema dell'autonomia, che per Fedriga "è un

argomento che è nel Dna delle Regioni: la valorizzazione delle

competenze deve guardare al miglioramento del servizio al

cittadino, non in un'impostazione ideologica su chi fa cosa tra

Stato e Regioni".

Nel tempo, è anche cambiato il ruolo delle Regioni nel Paese:

"È cresciuto - ha sottolineato il presidente - perché si è visto

che quando le Regioni amministrano e hanno le competenze e la

possibilità di scelta, le cose migliorano. Faccio un esempio fra

i tanti, il sistema sanitario. Quando è gestito dalle Regioni,

funziona meglio. Sicuramente ci sono tanti passi da fare, ma

penso che le sfide che oggi abbiamo di fronte, fra tutte le

liste d'attesa, incominciano a vedere finalmente un

miglioramento serio. Questo grazie a una collaborazione leale

tra Governo centrale e Regioni, indifferentemente dal colore

politico, dappertutto vediamo un miglioramento. La strada da

fare la faremo insieme. Mi rendo conto - ha concluso Fedriga -

che i cittadini oggi non hanno tutte le risposte in questo

settore che vorrebbero avere, ma penso che possano rendersi

conto degli sforzi e dei miglioramenti che stanno avvenendo".

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