"La Davis a Bologna è un
appuntamento nato anni fa, consacrato in questi anni, che sono
stati ulteriormente piacevoli", come "quando si vede trionfare
la nostra squadra con o senza il nostro campione Jannik Sinner.
È una traiettoria che guarda avanti, perché c'è il piacere di
rimanere, anche se il mondo è grande e non so per quanto
riusciremo a difendere Bologna, ma lo faremo. Con il fascino dei
risultati ottenuti". Con queste parole, il ministro per lo Sport
e i giovani, Andrea Abodi, ha dato il via alla presentazione in
Regione Emilia-Romagna delle Final 8 di Coppa Davis, in
programma dal 24 al 29 novembre alla BolognaFiere Arena, il
nuovo padiglione fieristico inaugurato proprio in occasione del
torneo a squadre.
Per l'Italia, a caccia del quarto titolo consecutivo, il
capitano Filippo Volandri ha convocato Flavio Cobolli, Lorenzo
Musetti, Luciano Darderi, Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
L'esordio dell'Italia sarà il 25 novembre, contro la Corea del
Sud. Presenti all'inaugurazione anche il presidente della
Regione, Michele de Pascale, e il sindaco, Matteo Lepore, che
hanno espresso soddisfazione per il ritorno del grande tennis in
città. Tra gli avversari dell'Italia anche campioni del calibro
di Carlos Alcaraz, Alexander Zverev e Félix Auger-Aliassime.
"Se guardiamo i convocati in questa final 8 di quest'anno ci
sono i migliori giocatori del mondo ad esclusione di chi non può
giocare come il nostro Jannik", ha commentato il consigliere
Fitp, Raimondo Ricci Bitti, sottolineando che, con Alcaraz e
Zverev, "certamente sarà una Davis complicata da vincere, come
lo è stata l'anno scorso", anche perché "la presenza di Alcaraz
cambia gli equilibri".
Parlando delle vendite dei biglietti Bitti ha detto che
"stanno andando molto bene, c'era attesa per capire le squadre
partecipanti e dopo il mese di settembre abbiamo visto una
crescita notevole, cresciuta ancora con le convocazioni".
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