"Stiamo scrivendo i 10 provvedimenti più importanti che approveremmo nei primi 100 giorni se noi fossimo al governo", "sto vedendo che il partito sta camminando sulle proprie gambe senza che io debba essere in prima linea, al resto ci pensa la sinistra. Un leader crea dei leader un capo crea dei sottoposti". Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, parla ad un incontro al bagno Biondetti a Marina di Pietrasanta (Lucca). Qui, come ha ricordato, si è tenuta nel 2023 la prima presentazione del suo libro 'Mondo al contrario', che ha segnato l'inizio della sua ascesa politica, fino alla nascita di Futuro Nazionale.

Un incontro con cena a seguire in cui l'ex generale ha parlato a tutto tondo. Presenti alcune centinaia di persone tra le quali Fabrizio Corona, che ha spiegato, dopo aver lanciato un suo movimento, di essere venuto ad ascoltare Vannacci "perché è il più forte nei sondaggi, e - dice - io vengo a sentire il più forte".

Sulla finanziaria il leader di Futuro Nazionale ha sottolineato di non sapere se dare un giudizio negativo "al Governo o al ministero dell'Economia". Fatto sta che questo è il risultato. E il risultato non si discute. Il risultato è che non siamo usciti dalla procedura di infrazione, e quindi la prossima finanziaria sarà limitata. Peraltro, non possiamo neanche scostarci troppo da quelli che sono i parametri perché poi il debito qualcuno lo paga", i giovani.

Da Vannacci critiche anche "alle preferenze farlocche nella legge elettorale", mentre "il voto segreto è una gabola, a quale logica risponde se non nascondere all'elettorato la volontà dell'eletto? Però purtroppo la politica in Italia è questo". "Non siamo un partito del sondaggio del mattino - ha detto ancora -. All'inizio ci davano di populisti ma siamo il partito che ha preso posizioni meno populiste degli altri, pensiamo al voto sul femminicidio o sull'aborto" e "sulle unioni civili siamo il partito più libertario".

Quanto al centrodestra, "se decide di erigere mura e fare dichiarazioni di incompatibilità, Futuro Nazionale ha proprie gambe e capacità di andare avanti da sola: Reggio Calabria lo ha dimostrato". Stoccate anche a sinistra: "Se togli il fascismo alla sinistra non ha più motivazioni di essere, ecco perché ancora oggi si parla di fascismo e antifascismo- E abbiamo l'Anpi, che prende fondi per portare avanti la proprie attività e fa anche politica. La sinistra a questo non rinuncerà mai perché per anni ha campato su questo. Ma è ora di pensare al futuro. Noi guardiamo al passato per le nostre radici ma il nostro sguardo è al futuro".

L'ex generale ha poi ribadito la contrarietà ad inviare risorse all'Ucraina, "con quei soldi con me saremmo usciti dalla procedura di infrazione", nel complesso, come Italia abbiamo dato "quasi 20 miliardi di euro all'Ucraina in quattro anni e mezzo". E sulla Russia, per l'ex generale "sono 4 o 5 anni che ci riempiono la testa ogni giorno della minaccia russa", "ma io ritengo che sia una follia. Ritengo che non ci siano gli indicatori corretti che ci portino a pensare a un attacco russo nei confronti dell'Unione europea o della Nato, perché sarebbe un suicidio. E non vedo cosacchi alla porta".

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