"L'attacco a Matilde Siracusano è volgare e inaccettabile e dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l'ha escogitato. Ritoccare una foto per cercare di ridicolizzare l'avversario politico è disonorevole per chi predica il rispetto delle regole. E' il classico esempio del moralista senza morale". Lo scrive su X il vicepremier e segretario Fi Antonio Tajani. Il riferimento è una foto pubblicata ieri da Vannacci sul suo profilo fb per la campagna elettorale in Calabria per le suppletive in cui compare anche la sottosegretaria azzurra con una profonda scollatura.

Siracusano ha raccontato al corriere.it che "la foto originale è stata prelevata" dal suo profilo personale Instagram e modificata. "Il fatto che un ex generale, che tanto parla di onore e valori, si trovi costretto a modificare la foto di una donna con un software la dice lunga sulla persona che è. Trovo anche questa fissazione per le donne un po' eccessiva, cosa vuole dimostrare Vannacci?".

L'intenzione della sottosegretaria è querelare: "Io ho le spalle larghe, ma si tratta di un reato e le donne vanno tutelate", a livello politico "spogliare una donna come strumento di campagna elettorale, con un chiaro intento denigratorio solo perché sono la compagna del presidente della Regione, è una scelta perversa e squallida e che non ha alcun significato: mai mi sono candidata e mai mi candiderò a Reggio Calabria quindi questo attacco non ha ragion d'essere".

"A chi mi accusa, senza alcuna concretezza, di aver modificato una foto con la IA, rispondo di cercare meglio e di rivolgere le accuse, eventualmente, a chi di dovere....Quando mancano gli argomenti, gli attacchi diventano personali....Continuate pure a occuparvi di scollature...". Così su fb Roberto Vannacci postando il link ad un blog calabrese dove è presente la foto di Matilde Siracusano, da lui precedentemente rilanciata, che ha destato polemiche.

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