E' morto a 90 anni Walter Koenig,
l'attore che ha dato volto all'ufficiale della Flotta stellare
Pavel Chekov, uno dei personaggi iconici nella serie originale
di Star Trek poi tornato in vari film della saga. Koenig era
nato a Chicago nel 1936 da genitori immigrati dall'Unione
Sovietica (il padre fu anche indagato durante il maccartismo).
Dopo gli studi all'Ucla, si trasferisce a New York dove si
iscrive a Neighborhood Playhouse School of the Theatre. Tra i
primi ruoli per la tv ottenuti c'è quello nella serie The
Lieutenant (1963) prodotta da Gene Roddenberry, il 'papà' di
Star Trek (in onda dal 1967 al 1969) dove Koenig ottiene il
ruolo dell'appassionato e impulsivo ufficiale addetto alle
operazioni e navigatore dell'astronave.
Negli anni, parallelamente alla carriera da attore,
recitando, fra gli altri, in un episodio de L'ora di Hitchcock,
nel film Luna di miele fatale e in altre serie fra le quali Le
spie e Colombo, ne inizia anche come sceneggiatore e firma
sceneggiature per serie come Il principe delle stelle e
L'incredibile Hulk. Firma anche diversi libri, fra i quali la
sua autobiografia Warped Factors: A Neurotic's Guide to the
Universe e insegna recitazione in vari istituti e scuole,
compresa l'Ucla.
Nel 1994 entra nel cast di un'altra saga fantascientifica per
il piccolo schermo, Babylon 5 (1994 -1998), nel ruolo
dell'agente Alfred Bester dei Psi Cop. Nel 2012 ottiene una
stella sulla Hollywood Walk of fame. Fra le sue interpretazioni,
anche quella in voce, nei panni di se stesso, nella serie
animata Futurama e fra le ultime prove, quella, sempre in voce,
nei panni del presidente Chekov nella serie Star Trek: Picard
(2023).
Ha sposato nel 1965 la collega Judi Levitt, madre dei suoi
due figli, che l'ha lasciato vedovo nel 2002. Tra gli impegni
sociali la partecipazione nel 2007 alla campagna di
sensibilizzazione sulla crisi umanitaria in Birmania.
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