La complessità delle verifiche
sulle richieste dei fondi per l'autoimpiego previsti dal decreto
Coesione "ha determinato un rallentamento nella conclusione dei
procedimenti, in particolare nei casi in cui si è resa
necessaria una valutazione puntuale della posizione del singolo
richiedente da parte di un'altra Amministrazione". Lo chiarisce
l'Inps in una nota affermando che "man mano che vengono
acquisite le informazioni mancanti e confermata la sussistenza
di tutti i requisiti, compreso il Durc, l'Istituto dispone il
pagamento delle somme spettanti". L'incentivo per i giovani
disoccupati under 35 che hanno avviato sul territorio nazionale
un'attività imprenditoriale o libero-professionale tra il 1°
luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori considerati
strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione
digitale ed ecologica è pari a 500 euro al mese per un massimo
di 36 mesi. L'incentivo è esente dall'Irpef e va fruito entro la
fine del 2028.
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