"Ho avuto problemi con persone
che hanno azzerato il mio conto. A causa di agenti e questioni
familiari, ho perso il 99% di tutto ciò che avevo guadagnato nel
calcio. Ho commesso degli errori ed è per questo che esorto i
giocatori più giovani a non fare lo stesso". E' la confessione
shock fatta dall'ex terzino della nazionale brasiliana e del
Real Madrid, Roberto Carlos, al Portugal Football Summit, e
rilanciata dai media brasiliani.
"Ho sempre pensato alla vita dopo la carriera. Significa
costruire un'eredità come giocatore e valorizzare la propria
immagine. Quando decisi di smettere di giocare, possedevo già la
licenza da direttore sportivo e collaboravo con molti marchi",
ha affermato, sottolineando che nonostante la pianificazione del
suo futuro ha visto il proprio conto bancario svuotarsi,
arrivando quasi a perdere tutto.
"Ho avuto un grave problema con il mio ex agente e una
questione familiare molto seria. Un giovedì andai a dormire a
mezzanotte e il venerdì ricevetti una pila di documenti di cui
non sapevo nemmeno l'esistenza. È stato allora che ho perso
tutto il mio patrimonio", ha raccontato.
L'ex calciatore ha affermato di aver iniziato a usare la
propria esperienza come monito per gli atleti più giovani.
"Condivido tutto ciò che di negativo è accaduto nella mia vita
con i giocatori più giovani, affinché non commettano gli stessi
errori che ho fatto io", ha dichiarato.
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