Il Labirinto della Masone ideato da
Franco Maria Ricci a Fontanellato (Parma) presenta, dal 3
ottobre al 6 gennaio, 'Visioni. Milo Manara nel Labirinto', in
collaborazione con Comicon. Attraverso una selezione di tavole
originali, illustrazioni e materiali preparatori provenienti
dall'archivio dell'artista, da collezioni private e prestatori
internazionali, il percorso segue un filo che attraversa gran
parte della sua produzione, quello del labirinto, inteso come
spazio dell'immaginazione, del mito e della ricerca interiore.
Per l'occasione, Milo Manara ha realizzato una tavola originale
e inedita dedicata al Labirinto della Masone.
Tra i più importanti autori del fumetto contemporaneo, Manara
ha costruito in oltre cinquant'anni un universo figurativo
capace di dialogare con la letteratura, il cinema e la grande
tradizione artistica occidentale. 'Visioni' percorre questo
immaginario da una prospettiva nuova, mettendolo in relazione
con il Labirinto della Masone e con l'universo culturale di
Franco Maria Ricci, profondamente segnato dall'opera di Jorge
Luis Borges. Per Borges il labirinto rappresentava una
costruzione mentale e narrativa, simbolo dell'infinito, della
conoscenza e delle possibilità del racconto; Franco Maria Ricci
ne ha realizzato una traduzione architettonica; Manara ne
sviluppa una personale interpretazione all'interno della propria
produzione fumettistica e illustrativa, costruendo mondi in cui
realtà, immaginazione e memoria si intrecciano continuamente.
L'itinerario si articola in tre sezioni tematiche. La prima
esplora il labirinto come metafora del subconscio e
dell'immaginazione raccogliendo opere che affrontano il tema
della ricerca interiore e della costruzione del racconto, con
tavole tratte da Fone, esplicito omaggio alla Biblioteca di
Babele di Borges, e da Giuseppe Bergman, Viaggio a Tulum e Fuga
da Piranesi. La seconda sezione, 'Il labirinto come luogo del
mito', presenta una selezione dei bozzetti scenografici
realizzati da Milo Manara per l'opera 'Così fan tutte': al
centro emerge la figura del Minotauro, emblema universale del
rapporto tra mito e labirinto. La terza sala, 'Il viaggio
interiore', è dedicata alle tavole de 'Il Nome della Rosa',
adattamento a fumetti del romanzo di Umberto Eco.
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