"Con Piero c'è un rapporto di grande

stima: dopo 28 anni spesi bene nell'Inter si è arrivati

consensualmente a questa decisione nel pieno rispetto della

professionalità e dell'amicizia checi lega. Non può che esserci

tanta riconoscenza per quello che ha fatto". Il presidente

dell'Inter Giuseppe Marotta ai microfoni di Sky in occasione del

Gran Galà del calcio alla Scala di Milano parla così della

separazione con Piero Ausilio, sottolineando di non voler

entrare nel merito delle motivazioni. Su Dario Baccin che

prenderà il posto dell'ormai ex ds nerazzurro il n.1 del club ha

solo parole di elogio: "E' motivo di orgoglio poter attingere

dalle risorse interne quando ci sono dei cambiamenti e questo è

straordinario in un club. Lo abbiamo fatto con Chivu l'anno

scorso, ora con la sostituzione di Ausilio con un altro

dirigente che conosce i nostri valori e da buon allievo di Piero

speriamo possa sostituire bene il maestro, avendo al suo fianco

una società che sa apprezzare i talenti di cui dispone dentro e

fuori dal campo. Ausilio - ha concluso Marotta - ha un ottimo

rapporto con noi, dopo un periodo così lungo è normale volersi

misurare altrove o prendersi un riposo sabbatico".

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