La Fiorentina ha un bisogno

assoluto di fare punti: lo impone la classifica che la vede al

penultimo posto con appena 4 punti, in piena zona retrocessione,

ma fare risultato domani, in casa dei campioni d'Italia, non

s'annuncia affatto facile per i viola che sono reduci da due

sconfitte e hanno la difesa più perforata di tutto il

campionato, 17 gol subiti. Servirebbe dunque un'impresa, per la

quale il tecnico, Paolo Vanoli, ha convocato 23 giocatori,

compresi i giovani Ademi, Pirrò e Mazzeo, non potendo ancora

contare su Atta, Ranieri e Parisi alle prese da tempo con i

rispettivi infortuni.

Parlando ieri, Vanoli ha insistito molto sul concetto di

equilibrio e sulla necessità di cercare di evitare di ripetere

certi errori, sia nella propria area che in quella avversaria

considerando anche per quanto crea la Fiorentina non riesce ad

essere incisiva in zona gol. Per quanto riguarda la formazione,

il tecnico non ha nascosto di avere più di un dubbio che

scioglierà solo all'ultimo momento: in difesa, mancando ancora

Ranieri, toccherà di nuovo a Pongracic far coppia con Dragusin

mentre a destra è ballottaggio fra Jimenez e Dodo e a sinistra

tra Viery e Valdepenas. A centrocampo dovrebbe essere rilanciato

dal primo minuto Brescianini insieme ai confermati Ndour e

Fagioli, quanto all'attacco Pellegrino appare ancora favorito su

Beto con Mastantuono a destra e Njie a sinistra.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA