"Il mio mantra è sempre stato che gli
atleti devono essere al centro dell'attenzione: questa edizione
inaugurale dell'Ultimate Championship lo ha dimostrato in modo
inequivocabile". Il presidente di World Athletics, Sebastian
Coe, traccia un bilancio della prima edizione dell'Ultimate
Championship conclusasi ieri a Budapest dopo tre giorni di gare.
Nuovi formati di gara, montepremi altissimi, nuove tecnologie,
modalità innovative di presentazione dell'evento che hanno -
secondo World Athletics - avuto riscontri dal pubblico (sempre
sold out il Centro Nazionale di Atletica Leggera Gyula
Zsivotzky) "molto incoraggianti".
"Questo nuovo campionato mondiale - analizza Coe - ha fornito
la piattaforma ideale e le nostre stelle si sono dimostrate
all'altezza della situazione, mettendo in mostra non solo le
loro doti atletiche in una sfida tra i migliori, ma anche le
loro personalità, sia dentro che fuori dal campo di gara. La
risposta che abbiamo ricevuto dai principali stakeholder è stata
positiva e tutti i feedback contribuiranno a rendere questo
evento ancora più grande e migliore in futuro".
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